Differenze tra le versioni di "Tempio crematorio"

Da chiusiaperta.
(Aggiornamento fine 2019)
 
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L'Amministrazione ne viene a conoscenza il 2 febbraio 2017 con l'invio da parte della ditta pugliese Civil Engineering srl e Ciroldi S.p.A di un progetto da realizzarsi in un'area attigua al cimitero tramite finanza di progetto. Si ipotizza per il Comune una remunerazione di 20.000 euro annui. L'utilizzo locale è sicurmente trascurabile 10 salme all'anno, il 5% del totale.Per queste attualmente si fa riferimento ai centri di cremazione di Firenze, Siena, Arezzo, Perugia e Viterbo.  
 
L'Amministrazione ne viene a conoscenza il 2 febbraio 2017 con l'invio da parte della ditta pugliese Civil Engineering srl e Ciroldi S.p.A di un progetto da realizzarsi in un'area attigua al cimitero tramite finanza di progetto. Si ipotizza per il Comune una remunerazione di 20.000 euro annui. L'utilizzo locale è sicurmente trascurabile 10 salme all'anno, il 5% del totale.Per queste attualmente si fa riferimento ai centri di cremazione di Firenze, Siena, Arezzo, Perugia e Viterbo.  
 
Nella bozza di convenzione si prevede anche la possibile estension sino a 4 témpli crematori. I problemi subito evidenziati sono di tipo ambientale (polveri sottili), paesaggistico e di traffico.  
 
Nella bozza di convenzione si prevede anche la possibile estension sino a 4 témpli crematori. I problemi subito evidenziati sono di tipo ambientale (polveri sottili), paesaggistico e di traffico.  
Il 20 settembre 2017 il Consiglio Comunale delibera [[https://www.youtube.com/watch?v=grrddt0yIrE]] l'avvio della procedura (9 voti a favore e 4 contrari). Nel dibattito a margine emergono altre opzioni sulla localizzazione sulle altre due aree cimiteriali a Chiusi: Montallese  e Querce al Pino. In novembre 2017 si è svolta una riunione dei capigruppo con rappresentanti dell'imresa proponente. Le posizioni in quell'occasione sono rimaste le stesse esèresse dalle varie forze in Consiglio comunale. Alla fine del 2019 ancora non se ne è riparlato.
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Il 20 settembre 2017 il Consiglio Comunale delibera [[https://www.youtube.com/watch?v=grrddt0yIrE]] l'avvio della procedura (9 voti a favore e 4 contrari). Nel dibattito a margine emergono altre opzioni sulla localizzazione sulle altre due aree cimiteriali a Chiusi: Montallese  e Querce al Pino. In novembre 2017 si è svolta una riunione dei capigruppo con rappresentanti dell'imresa proponente. Le posizioni in quell'occasione sono rimaste le stesse esèresse dalle varie forze in Consiglio comunale. Alla fine del 2019 ancora non se ne è riparlato. L'approvazione della variante al Piano Operativo che esclude inceneritori sembra definitivamente escludere la realizzazione.
  
 
'''Opzioni'''
 
'''Opzioni'''

Versione attuale delle 19:51, 29 dic 2019

Descrizione del problema

Di questa area di decisione si è venuti a conoscenza quando è stato diffuso l'OdG della seduta del Consiglio Comunale del 20 settembre 2017.  Infatti al decimo punto si specifica: " Proposta di realizzazione e gestione di un tempio crematorio presso il Cimitero Comunale di Chiusi Città, mediante la procedura di finanza di progetto, ai sensi dell'art.183, comma 15 del d.lgs 50/2016 e s.m.i.". L'Amministrazione ne viene a conoscenza il 2 febbraio 2017 con l'invio da parte della ditta pugliese Civil Engineering srl e Ciroldi S.p.A di un progetto da realizzarsi in un'area attigua al cimitero tramite finanza di progetto. Si ipotizza per il Comune una remunerazione di 20.000 euro annui. L'utilizzo locale è sicurmente trascurabile 10 salme all'anno, il 5% del totale.Per queste attualmente si fa riferimento ai centri di cremazione di Firenze, Siena, Arezzo, Perugia e Viterbo. Nella bozza di convenzione si prevede anche la possibile estension sino a 4 témpli crematori. I problemi subito evidenziati sono di tipo ambientale (polveri sottili), paesaggistico e di traffico. Il 20 settembre 2017 il Consiglio Comunale delibera [[1]] l'avvio della procedura (9 voti a favore e 4 contrari). Nel dibattito a margine emergono altre opzioni sulla localizzazione sulle altre due aree cimiteriali a Chiusi: Montallese e Querce al Pino. In novembre 2017 si è svolta una riunione dei capigruppo con rappresentanti dell'imresa proponente. Le posizioni in quell'occasione sono rimaste le stesse esèresse dalle varie forze in Consiglio comunale. Alla fine del 2019 ancora non se ne è riparlato. L'approvazione della variante al Piano Operativo che esclude inceneritori sembra definitivamente escludere la realizzazione.

Opzioni

1. Nessun intervento.

2. Singolo Tempio crematorio presso il cimitero di Chiusi Città

3. Come 2 con possibile espansione sino a 4

4. Tempio crematorio presso il cimitero di Montallese

5. Tempio crematorio presso il Cimitero di Querce al Pino.

6. Realizzazione in altro comune dell'Unione.

Portatori di interesse

Azienda proponente, Comune, gruppi consiliari di opposizione, forze politiche, residenti in prossimità dell’impianto, Soprintendenza, ARPAT, ASL.

Aree relazionate

Traffico a Chiusi Città, edificazione a Montallese, edificazione a Querce al Pino.

Approfondimenti

Analisi tecniche sull’impianto, impatto sul paesaggio.


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